Non è costruito: è scavato. Hanno ricavato le gradinate direttamente dalla roccia calcarea del colle.
È il monumento romano più importante della Sardegna. Risale alla fine del I o agli inizi del II secolo dopo Cristo.
La sua particolarità è il modo in cui è fatto: le gradinate sono parzialmente scavate nella roccia calcarea del colle di Buoncammino, invece di essere costruite.
La capienza stimata è di diecimila spettatori: una città romana che poteva riempirlo aveva un peso notevole nel Mediterraneo.
Si affaccia sul golfo dal pendio meridionale del colle. I lavori di restauro in corso possono limitare le aree accessibili.