
2 / 1Non è una gara: è una battaglia rievocata. I cavalieri corrono attorno al santuario e chi insegue deve non superare chi guida.
È una corsa a cavallo che si tiene nei pressi del santuario campestre di San Costantino, la sera del 6 luglio e la mattina presto del 7.
Rievoca la battaglia di Ponte Milvio del 312, quando Costantino sconfisse Massenzio: chi guida la corsa porta le insegne dell'imperatore, e gli altri lo scortano e lo inseguono.
Non si vince: si rispetta un ordine. Chi insegue non deve superare chi guida, e il senso della corsa sta tutto in quella regola.
Il cavaliere che guida viene scelto dal parroco, e la scelta è un onore che riguarda tutta la famiglia.
È fra le manifestazioni equestri più impressionanti della Sardegna, e va guardata sapendo che è un atto di devozione, non uno spettacolo per turisti.