
2 / 1Un teatro romano rivolto verso il mare, rivestito di marmo. E parte della città è finita sott'acqua.
Sorge sul promontorio di Capo di Pula, fra il mare e gli stagni: è uno dei siti antichi più suggestivi della Sardegna meridionale.
Fu fondata dai Fenici, poi centro punico, infine città romana. Quello che si visita oggi è soprattutto il centro sviluppatosi fra l'istmo e il promontorio in età romana imperiale, fra il primo e il quarto secolo.
Si vedono il teatro rivolto verso il mare — in origine rivestito di marmo — le terme, il tempio di Esculapio, il foro, le strade lastricate e due case patrizie con pavimenti a mosaico.
Il tophet fenicio-punico sorge vicino alla chiesetta romanica. Da lì vennero alla luce i resti del tempio di Tanit e la stele di Nora.
Il biglietto comprende anche la Torre del Coltellazzo, che domina il sito dall'alto del promontorio.