
2 / 1Fu costruita sopra la tomba del santo, dove gli scavi hanno trovato una necropoli paleocristiana e due basiliche più antiche.
È una chiesa protoromanica, un tempo cattedrale, e oggi parrocchiale e luogo di venerazione dei martiri turritani.
Sorge nella zona di Monte Angellu, dove gli scavi hanno portato alla luce una necropoli paleocristiana e due basiliche antiche, del quinto e settimo secolo.
Una di quelle basiliche fu costruita sopra la tomba di San Gavino, i cui resti sono oggi custoditi nella chiesa attuale.
Il documento più antico che la nomina è del 1065. Fu fondata all'inizio dell'undicesimo secolo da Gonario I, giudice di Torres, che ne affidò l'opera a maestri pisani.
Fu inaugurata nel 1080 dal giudice Mariano I d'Arborea e dall'arcivescovo Costantino. Un'epigrafe sul portale romanico testimonia i restauri del Quattrocento, che introdussero elementi gotico-catalani.