Ciottoli bianchi, un arco di roccia sull’acqua e un monolite di calcare alto centoquarantatré metri. Ci si arriva solo a piedi, e solo prenotando.
La prenotazione è obbligatoria, anche in bassa stagione, e si fa solo online: non esiste vendita di biglietti sul posto. Si prenota al massimo tre giorni prima, e per il giorno stesso si chiude alle 7:30.
La cala si può guardare dal mare ma non ci si può sbarcare: dal 2007 la navigazione è vietata entro duecento metri dalla riva. Le barche restano al largo.
Dati pratici
ComuneBaunei
AccessoSolo a piedi, con prenotazionenessuna strada arriva alla cala
SentieroCirca 3,5 km da Su Porteddu1 ora e mezza in discesa, oltre 2 ore al ritorno
Prenotazione obbligatoriaTicket previsto, tariffa fissata dal Comune di Baunei
Si prenota su Heart of Sardinia, l’app e il sito che gestiscono gli accessi per il Comune di Baunei. La prenotazione è gratuita, si paga solo il ticket d’ingresso all’imbocco del sentiero. In luglio e agosto i posti finiscono in fretta: conviene prenotare a mezzanotte, tre giorni prima della data scelta. Gratuito per i bambini più piccoli e per i residenti di Baunei.
La cala è chiusa fra pareti alte e resta riparata. Il fattore da controllare non è il vento ma lo stato del sentiero: frane e chiusure temporanee possono renderlo impraticabile.
Si parte dal parcheggio di Su Porteddu, sull’Altopiano del Golgo, a circa otto chilometri da Baunei.
2
Il sentiero scende per circa tre chilometri e mezzo, con oltre cinquecento metri di dislivello. Terreno pietroso, alcuni tratti scoscesi.
3
Lungo il percorso si passa sotto un arco roccioso, fra capre e asini che vivono liberi sull’altopiano.
4
L’ultimo tratto prima della spiaggia si supera con un corrimano in legno. Il ritorno è tutto in salita: mettere in conto due ore o più.
5
Via mare si può solo guardare: le escursioni in battello da Santa Maria Navarrese o Cala Gonone la inquadrano da lontano, senza sbarcare.
Accessibilità
Non adatta a chi ha difficoltà motorie
—Nessuna strada arriva alla cala
—Sentiero di 3,5 km con oltre 500 metri di dislivello
—Ultimo tratto scosceso, con corrimano in legno
Natura
È Monumento Naturale della Regione Sardegna dal 1993 e Monumento Nazionale Italiano dal 1995: la tutela è il motivo per cui gli accessi sono contingentati.
È vietato portare via sabbia e ciottoli. La cala non ha fontane né cestini: quello che si porta, si riporta indietro.