
2 / 1Qui sbarcarono i trenta detenuti nel 1875, quando la spiaggia era deserta. Oggi è una delle acque più pulite dell'isola.
Si apre oltre un fitto bosco di eucalipti, protetta da un promontorio. La sabbia è fine, soffice e bianchissima, e il mare è stato segnalato da Goletta Verde di Legambiente fra i più puri della Sardegna.
Il fondale è limpido e degrada rapidamente. L'arenile è intervallato da qualche scoglio, e alle spalle crescono ginepri, lentischi, olivastri, pini ed eucalipti. In primavera la pineta profuma di giglio bianco.
È la spiaggia dello sbarco: l'11 agosto 1875 trenta detenuti e sette guardie approdarono qui, allora deserta, per avviare la bonifica che avrebbe creato Castiadas.
La punta meridionale è la roccia del Cappuccino: da lì comincia Cala Pira. È una spiaggia da viaggio su strada, con area attrezzata per camper e campeggi davanti al mare.