
2 / 1Archi, guglie e cornici scolpiti dal vento e dall'acqua. Nelle caverne, fino a qualche decennio fa, ci stavano i pastori.
L'area sta a sud dell'altopiano del Salto di Quirra e sovrasta il borgo minerario di Baccu Locci. Si estende per circa quattro decimi di chilometro quadrato.
È fatta di forme tabulari calcaree e arenacee, e la sua varietà nasce dall'erosione selettiva degli agenti atmosferici su rocce di durezza diversa: dove la pietra è più tenera il vento ha scavato.
Il sito è una valle profonda e stretta di grande valore scenico, dove si susseguono archi, guglie, cornici e le formazioni che danno il nome al luogo: la citta di roccia.
Fra le forme si aprono punti panoramici sui canyon del Rio Baccu Locci e ampie caverne, che i pastori del posto hanno usato fino a qualche decennio fa.