
2 / 1Lecci e corbezzoli dove un tempo passavano i carri dei minerali. Per entrarci bisogna ancora guadare il fiume.
Sta nella parte sud-ovest del territorio, a una decina di chilometri dal paese: un fitto bosco di macchia mediterranea ricco di lecci, corbezzoli e ginestre.
Un tempo la località era percorsa dai carri che trasportavano i minerali estratti dalla miniera vicina, dove si cavavano antimonio e argento. Dei lavori restano i ruderi.
L'antica carrettiera è ancora percorribile, almeno fino alla zona di Cuili Paderi. Da lì, per entrare nella foresta, bisogna guadare il Riu Baccu Arrodas.
È un luogo attrezzato per il ristoro nelle lunghe passeggiate di primavera, ed è la meta indicata per il trekking nell'entroterra di Muravera.