
2 / 1In una sala i cristalli crescono in ogni direzione, come se la gravità non li riguardasse. Perché lo facciano non lo sa nessuno.
Si aprono nel calcare cambrico del Monte Meana, roccia di cinquecentotrenta milioni di anni, a duecentotrentasei metri sul livello del mare.
Si sviluppano per milleseicentocinquanta metri in tutto, ma il percorso turistico è di cinquecento.
Il tesoro che le rende uniche al mondo sono le aragoniti eccentriche: filamenti di pietra che si allungano in ogni direzione sfidando la gravità, intrecciandosi come fili impazziti. La loro formazione è ancora oggetto di studio.
Ci sono anche le aragoniti aciculari, grossi ciuffi di cristalli simili ad aghi, che gli speleologi chiamano fiori di grotta.
Le sale hanno nomi che le descrivono: la sala dell'Organo, dove una colonna di stalattiti e stalagmiti somiglia alle canne dello strumento, la sala del Teatro, la sala delle Eccentriche.