
2 / 1Si raccoglie in apnea senza uccidere l'animale, e si tesse a mano. È più sottile di un capello e mille volte più resistente.
Il bisso è una fibra tessile dorata ricavata dalla Pinna nobilis, un grande mollusco bivalve che vive nelle lagune a fondo sabbioso del Mediterraneo.
Sant'Antioco è uno dei pochissimi luoghi al mondo dove la filatura e la tessitura del bisso vengono ancora praticate. La tradizione sarebbe stata portata in Sardegna dai Fenici.
La fibra ha proprietà singolari: non si deteriora, non viene attaccata dagli insetti, isola bene, ed è più sottile di un capello ma molto più resistente.
A tramandare l'arte è la maestra Chiara Vigo, che raccoglie il bisso immergendosi in apnea, senza uccidere il mollusco, e lo lavora a mano.
Il nome stesso di Calasetta, l'altro comune dell'isola, verrebbe da Cala di Seta: la seta di mare.