
2 / 1Quarantatré pietre sotto un protonuraghe, su un altopiano che guarda Costa Rei. Due sono più grandi delle altre, e forse hanno forma d'uomo.
I menhir stanno a circa duecento metri dalla cima del rilievo roccioso su cui sorge il protonuraghe Scalas. Sono quarantatré, disposti in gruppi e allineamenti di tre, quattro o cinque elementi.
Sono conficcati profondamente nel terreno e vanno da uno a due metri di altezza, con una larghezza media di sessanta o settanta centimetri. La sezione è per lo più triangolare, quadrata o rettangolare.
I menhir numero 1 e 2 sono più grandi di tutti gli altri e forse gli unici antropomorfi: stanno a un metro e ottanta l'uno dall'altro, e furono piantati con un'inclinazione simmetrica.
L'area archeologica sta sul vasto altopiano di Moddizzi, o Giba sa Siliqua, delimitato a est dalla dorsale granitica che corre parallela alla Costa Rei. Dall'alto la vista si apre sul mare.
I monoliti sono stati studiati con procedure di calcolo per capire come venissero usati e con quale scopo fosse stato costruito il gruppo. Le risposte non sono definitive.