
2 / 1I Fenici scelsero una collina a centonovantuno metri, a pochi chilometri dal mare. Da lassù si controllava tutto.
È l'acropoli fenicio-punica che sorge su un pianoro a centonovantuno metri, a pochi chilometri dalla costa, nel territorio di Carbonia.
L'insediamento è del settimo secolo avanti Cristo, ed è una testimonianza dell'attività commerciale legata al ricco bacino minerario dell'Iglesiente.
L'area comprende i resti dell'abitato e le fortificazioni di età fenicia del nuraghe Sirai, che sta su un rialzo ai piedi della collina.
La posizione dice tutto: da lassù si vedeva il mare e si controllava la via da cui usciva il minerale.
Il biglietto cumulativo comprende anche il Museo Archeologico Villa Sulcis, in città.