
2 / 1La casa dove nacque, e dove visse fino al giorno delle nozze. Tre piani con le corti interne, come le case nuoresi del ceto benestante.
È la casa natale di Grazia Deledda, nel rione di Santu Predu. Risale alla seconda metà dell'Ottocento ed è un esempio di abitazione nuorese del ceto benestante: tre piani, con corti interne al pianterreno.
La scrittrice vi abitò fino al giorno delle nozze, nel 1900. Poi si trasferì a Roma, ma la Sardegna restò al centro di tutta la sua opera.
Il museo conserva manoscritti, fotografie, documenti e oggetti personali, donati dalla famiglia Madesani-Deledda e trasferiti da Roma a Nuoro.
Gli ambienti sono allestiti come erano ai tempi della scrittrice. È una visita che porta dentro la cultura e la società barbaricina di inizio Novecento.
Grazia Deledda nacque nel 1871, scrisse il primo racconto a diciassette anni e nel 1926 vinse il premio Nobel per la letteratura.