
2 / 1Dalla collina si vedono due mari: quello di Oristano e quello di Cagliari. Il nome vuol dire porta dei mari, e non è un caso.
Sorge su una collina a un chilometro dal paese, oltre i quattrocento metri, in un parco alberato profumato di macchia. Domina l'intera Marmilla.
È un nuraghe complesso trilobato: un torrione centrale del XV secolo avanti Cristo con camera interna, circondato da un bastione a tre grandi torri unite da spesse mura.
Dentro il bastione c'è un cortile con un pozzo in parte scavato nella roccia. Attorno correva un antemurale turrito, poi demolito nella prima età del Ferro per costruirci il villaggio.
Fuori dalla parte fortificata ci sono le capanne d'abitazione, i luoghi di riunione e i laboratori artigiani per la ceramica e la metallurgia. Furono abbandonati attorno al IX-VIII secolo avanti Cristo.
In epoca cartaginese e romana il nuraghe fu trasformato in luogo di culto, dedicato alle divinità protettrici degli agricoltori.