
2 / 1Cento capanne, un sistema idrico per raccogliere l'acqua sotterranea, e una capanna delle riunioni con sedici posti a sedere.
Sorge nella valle di Capichera, poco fuori Arzachena, e si estende per cinque ettari: è uno dei complessi archeologici più significativi della Gallura.
Ha una torre principale di sei metri e due torri laterali. Fuori dall'antemurale c'era lo spazio abitativo: circa cento capanne, divise in isolati.
Ogni isolato aveva un sistema idrico per raccogliere le acque sotterranee. Non era un villaggio improvvisato: era organizzato.
Nella capanna delle riunioni c'è un bancone ad anello con sedici sedute: là dentro, con ogni probabilità, la comunità decideva.
I resti ceramici raccontano cosa ci si faceva: si producevano e riparavano ceramiche, e si lavorava il pane, lievitato e non.