
2 / 1La torre centrale è ancora in piedi per tredici metri, e dentro si sale per una scala a chiocciola nello spessore del muro.
È uno dei complessi nuragici meglio conservati della Sardegna, e sta a poche centinaia di metri dalla statale 131.
Il nucleo è un bastione trilobato: una torre centrale a tholos, alta ancora circa tredici metri, e tre torri minori unite da cortine murarie.
Dentro si percorrono corridoi e si sale per una scala a chiocciola ricavata nello spessore del muro: è la parte che colpisce di più, perché è intatta.
Attorno ci sono i resti del villaggio e una cinta muraria più esterna, di forma poligonale.
La costruzione va dal bronzo medio in poi, e il sito fu frequentato fino all'età romana: ci sono state trovate monete e ceramiche tardo-antiche.