Sopra il nuraghe i romani costruirono un tempio a Demetra. Le lucerne votive che vi bruciavano hanno dato il nome al posto.
È uno dei nuraghi più importanti di Paulilatino: un mastio circondato da un bastione trilobato, con in più un antemurale dotato di altre quattro torri.
In epoca punico-romana, sulla sommità del nuraghe, fu eretto un tempio dedicato a Demetra e Kore: la struttura nuragica venne riusata secoli dopo per un culto diverso.
Dagli scavi vennero alla luce moltissime lucerne votive. In sardo si chiamano lugherras, e da lì viene il nome del sito.
Lì accanto c'è una tomba di giganti con una rara stele quadrangolare: quasi tutte le altre dell'isola hanno la stele centinata, cioè arcuata.