
2 / 1Non è un parco: è il paese stesso, letto attraverso un romanzo. Le viuzze sono le stesse, e i nomi cambiano solo nel libro.
Istituito dal Comune nel 1996 e iscritto ai Parchi Letterari d'Italia, è un itinerario che attraversa il centro di Galtellì toccando i luoghi che Grazia Deledda cita in Canne al vento.
Nel romanzo il paese si chiama Galte. Il percorso porta alla casa delle dame Pintor — nella realtà la casa della famiglia Nieddu, dove la scrittrice soggiornò — e alle chiese che compaiono nel libro.
I viottoli sono rimasti quelli che percorreva lei: è il motivo per cui il parco funziona senza bisogno di ricostruzioni.
All'ingresso c'è il monumento a Canne al vento. Il borgo ospita anche il Premio Letterario Galtellì, fra gli appuntamenti dell'autunno sardo.