
2 / 1Dodici gradini scendono verso l'acqua, e altrettante lastre li coprono sopra in modo speculare. È in pieno centro abitato.
È un tempio a pozzo di età nuragica, datato al XIII-XII secolo avanti Cristo, cioè al tardo Bronzo. Sta in pieno centro abitato, dentro un cortile accanto a una chiesetta.
È realizzato con massi di basalto e calcare e ha la classica forma a chiave di serratura.
Un piccolo atrio pavimentato, contornato da sedili, precede l'ingresso alla scala: dodici gradini, coperti sopra in maniera speculare da altrettante lastre, che portano alla camera circolare con copertura a tholos.
L'ultimo gradino è alto poco più di un metro. La vena sorgiva era convogliata dentro attraverso un cunicolo lungo circa sei metri, e sgorgava da un'apertura architravata alla base della camera, proprio di fronte alla scala.
Sopra il sito, purtroppo per gli archeologi, fu edificata una chiesetta: dentro si vede ancora un secondo pozzo nuragico d'uso, un tempo inserito in una capanna abitativa.