Il ristorante storico di Villasimius: apre nel 1951 e da allora sta sulla via principale, a pochi passi dalla chiesa.
Lo apre Evasio Frau nel 1951. Oggi lo tiene Giovanni Frau: tre generazioni della stessa famiglia, e il locale è aperto tutto l’anno.
Il nome non è un caso: Carbonara è il nome antico di Villasimius, Crabonaxa in sardo. Lo stesso di Capo Carbonara, il promontorio che chiude il paese a sud-est.
Cucina di mare e piatti sardi, con il menu che cambia secondo il pescato. I due piatti che la casa rivendica come propri sono l’antipasto misto di mare, che arriva in più portate, e le trofie alla Carlofortina.
La sala è chiara e semplice. I lampadari e alcuni ornamenti alle pareti sono opere del pittore sardo Claudio Pulli; le sedie sono squadrate, intagliate con decorazioni sarde.
Non è economico. Si sta fra i trentacinque e i cinquanta euro a persona secondo cosa si ordina: con antipasto e primo di pesce, vino e acqua, si arriva in alto. È la fascia alta di Villasimius, e chi ci va lo sa.