
2 / 1Un cortile alberato poco fuori dal centro: è quello, più della sala, la ragione per cui la gente torna.
Lo tengono Virgilio e Giorgina. La cucina cambia con le stagioni e con il pescato, e i piatti che ricorrono nei racconti sono i culurgiones, la fregola con le cozze, gli spaghetti della casa e il fritto misto.
Il giardino esterno è silenzioso, e d’estate fa la differenza: si cena lontano dal rumore del centro pur restando a pochi minuti.
Il servizio è lento. Lo dicono in molti, e non è un caso isolato: se avete un orario da rispettare, questo non è il posto. Se invece la serata è libera, la lentezza pesa meno.
Si sta intorno ai trentacinque euro a persona. Attenzione: i prezzi mostrati sulle piattaforme di prenotazione sono più bassi di quelli reali.