
2 / 1Sembra un elefante perché il vento l'ha scolpita così. Ma dentro ci sono tombe preistoriche scavate dall'uomo.
È una formazione di trachite modellata dal vento e dagli agenti atmosferici, che ha preso la forma di un elefante. È uno dei monumenti naturali più fotografati della Sardegna settentrionale.
Non è però solo un capriccio della natura: al suo interno sono state scavate delle domus de janas, tombe preistoriche ricavate nella roccia. La forma è naturale, le camere no.
Nella zona si trovano anche i rilievi a protome taurina, le teste di toro scolpite che accompagnano spesso questo tipo di sepolture.
Si trova a una decina di chilometri da Castelsardo, lungo la strada per Sedini, in una piazzola dove ci si può fermare a guardarla da vicino.