
2 / 1Sette ettari su un altopiano, in mezzo a un bosco di sughere, vicino alla sorgente del Tirso. Non era solo un villaggio: era un santuario.
Si erge su un altopiano in località Poddi Arvu, a tredici chilometri da Bitti, e si estende per sette ettari.
Il contesto è parte del valore: un bosco di sughere e affioramenti granitici, vicino alla sorgente del fiume Tirso.
Non è un semplice villaggio: è un villaggio-santuario, cioè un luogo dove abitazioni e luoghi di culto convivono. Le dimensioni, la complessità e l'originalità architettonica lo rendono unico.
Rappresenta una delle stratificazioni monumentali più suggestive prodotte dalla civiltà nuragica nel corso della sua storia millenaria: si legge il passare del tempo nelle strutture stesse.
Figura fra i siti della candidatura sarda all'UNESCO, insieme a Palmavera, Santu Antine, Serra Orrios e Coddu Ecchju.