
2 / 1L'ulivo più vecchio ha novecento anni e sedici metri di circonferenza alla base. Lo chiamano Sa Reina, la Regina.
Il nome significa il grande orto. È un'oasi naturalistica di circa tredici ettari — in origine ne copriva settanta — ai piedi del monte Exi.
Ospita circa settecento esemplari plurisecolari di ulivi e olivastri, innestati fra il quattordicesimo e il diciassettesimo secolo. La circonferenza media dei tronchi è di dieci metri.
L'esemplare più maestoso si chiama Sa Reina, la Regina: ha un'età riconosciuta di circa novecento anni e una circonferenza alla base di sedici metri. È fra i più imponenti del Mediterraneo.
Il primo nucleo lo impiantarono i monaci benedettini nel Medioevo. Nel 1436, sotto la dominazione spagnola, il viceré Don Giovanni di Besora spinse i cittadini a innestare gli olivastri, riconoscendo a ciascuno un premio e la proprietà della pianta.
Da lì viene una cosa insolita che dura ancora: il proprietario della pianta è persona diversa dal proprietario del terreno. Quasi ogni famiglia del paese custodisce un albero, riconoscibile dalle iniziali del capofamiglia incise sul tronco.