
2 / 1Una gola che si apre nella roccia del tacco. La leggenda dice che la chiese un santo stanco di camminare.
È una gola che si apre fra le rocce del Taccu di Osini, nell'Ogliastra profonda: un passaggio naturale fra pareti verticali.
La leggenda racconta che San Giorgio, in viaggio per una visita pastorale a Osini, arrivò ai piedi di una montagna insormontabile. Stanco del cammino, pregò perché si aprisse un varco.
Il nome Scala non è casuale: la gola funziona da passaggio, ed è la scorciatoia che nella storia il santo chiese.
È fra i monumenti naturali più notevoli della Sardegna orientale, insieme a Perda Liana.
Sta nella Valle dei Tacchi, l'itinerario che unisce Osini a Perdasdefogu, Jerzu, Ulassai, Gairo, Ussassai e Seui.