
2 / 1Due chilometri fra il mare e la laguna, con le dune coperte di gigli di mare e papaveri gialli. Dietro ci sono i fenicotteri.
L'arenile si estende per circa due chilometri, delimitato a nord dal promontorio di Torre Salinas e a sud dalle bocche degli stagni di Feraxi. Il tratto più settentrionale ha un nome suo: Cristolaxedu.
La sabbia è fine, color crema, con sfumature di grigio e ocra, e agli estremi ci sono scogli di roccia granitica. Il mare è cristallino e il fondale diventa profondo poco lontano da riva.
Alle spalle un piccolo sistema di dune la separa dallo stagno di Colostrai. In primavera le dune si coprono di gigli di mare e papaveri gialli.
Lo stagno è una zona umida importante: ci vivono trampolieri e uccelli acquatici, fra cui il fenicottero rosa e il falco di palude. Attorno crescono ginepri, lentischi e rimboschimenti di eucalipti e pini.