Il nome significa mare dipinto, e non è un modo di dire: sono i ciottoli sotto il pelo dell’acqua a farne un fondale che cambia colore a ogni ora.
Non è una spiaggia di sabbia. L’arenile è di ciottoli granitici tondi e levigati: camminarci e sdraiarsi è scomodo, e conviene sapere prima cosa si trova. Il fondale invece diventa sabbia bianca e fine, ed è quello a dare il colore.
Dalla panoramica si vede tutta la baia: è quasi impossibile non fermarsi. Il parcheggio è lungo la strada, gratuito, e da lì un sentiero fra pini e macchia scende alla spiaggia.
Dati pratici
ComuneQuartu Sant’Elena
AccessoIn auto, poi un breve sentiero
ParcheggioSulla banchina sterrata della SP17gratuito, ma pieno d’estate
Nessuna sull’arenile: ombrelloni a noleggio in stagione
Mare e spiaggia
Arenile
Ciottoli granitici tondi e levigati
Fondale
Sabbia bianca e fine, punteggiata di rocce
Colore
Dal verde smeraldo all’azzurro, cambia con la luce
Dimensione
Non molto ampia
Affollamento
Alto nei fine settimana
SnorkelingImmersioniPesca subacquea
Vento e condizioni
La baia è chiusa da rilievi collinari e resta abbastanza riparata. Il fondale chiaro rende l’acqua leggibile anche da riva: è il posto giusto per lo snorkeling vicino a Cagliari.