
2 / 1Non ci si può camminare né fare il bagno. La si guarda da una passerella, ed è giusto così: la portavano via a manciate.
Sta a sud-est dell'isola di Budelli, ed è il simbolo del Parco Nazionale. Il colore rosa corallino è la cosa per cui è famosa nel mondo.
Il rosa viene dai gusci calcarei della Miniacina miniacea, un protozoo foraminifero che aderisce a conchiglie, alghe e coralli. Frantumati dal moto ondoso, quei gusci diventano sabbia.
Oggi è interdetta al turismo e alla balneazione. La si può osservare da un sentiero e una passerella a est, e solo accompagnati dalle guide del Parco. La navigazione si ferma alle boe, a una settantina di metri dalla riva.
Il motivo del divieto è preciso: decine di migliaia di persone all'anno arrivavano in barca, e molte prelevavano la sabbia come souvenir. L'ecosistema stava sparendo un pugno alla volta.
Vicino c'è la spiaggia del Cavaliere, sempre su Budelli, da cui si ammira quella rosa.