
2 / 1Trentaquattro ettari d'acqua profonda mezzo metro, separati dal mare da una striscia di sabbia. I fenicotteri stanno qui.
Lo stagno occupa la parte più stretta della penisola di Capo Carbonara ed è separato dal mare da una sottile striscia di sabbia, la spiaggia di Porto Giunco. Guardandolo dall'alto della scogliera si vedono due specchi d'acqua azzurri divisi dal bianco: è il motivo per cui la spiaggia viene chiamata anche due mari.
Ha una superficie di 34 ettari e una profondita' massima di mezzo metro. Non ha emissari né collegamenti col mare, e proprio questo lo rende adatto ai fenicotteri.
Lungo la costa sud-orientale della Sardegna i fenicotteri rosa si vedono solo qui e negli stagni di Colostrai e di Feraxi. Con loro nidificano garzette, gabbiani corsi, sterne e marangoni dal ciuffo.
Si è formato con la graduale unione fra la terraferma e l'antica isoletta di Punta Santo Stefano. D'estate tende a prosciugarsi, perché le dune chiudono i collegamenti con il mare.