
2 / 1Sta nella vecchia stazione ferroviaria. Fuori, nastri celesti in ceramica indicano la strada fra un edificio e l'altro.
Il museo sorge sulla vecchia stazione ferroviaria di Ulassai, a valle del paese. Fu inaugurato nell'estate del 2006, dopo che Maria Lai donò circa centoquaranta fra le sue opere.
Non è un museo tradizionale: la Fondazione nacque per volontà dell'intero paese, che volle dare un seguito alla collaborazione avviata venticinque anni prima con Legarsi alla montagna.
Anche l'architettura parla la grammatica del filo. All'esterno i nastri celesti in ceramica guidano fra gli edifici, richiamando l'azione del 1981; all'interno il percorso si sviluppa per fili e motivi conduttori che cambiano nel tempo.
Fra le opere esterne: Le cinque esse sulla facciata della biglietteria, il Telaio del vento in acciaio, e il Monumento a Gramsci, dedicato a una delle figure a cui l'artista era più legata.
Il museo si presenta come una bottega della cultura, non come una teca: l'invito è entrare nell'opera da partecipanti, non da spettatori.