
2 / 1Una torre di diciotto metri, quattro torri d'angolo, un cortile con un pozzo profondo venti. E intorno, il villaggio di chi ci viveva.
È il monumento nuragico più famoso della Sardegna, e dal 1997 è patrimonio mondiale UNESCO: il primo sito nuragico a ricevere il riconoscimento.
Al centro c'è il mastio, la torre maggiore, alta circa diciotto metri e mezzo — se ne conservano una quattordicina. Fu innalzata nel Bronzo Medio, fra il 1500 e il 1350 avanti Cristo.
Intorno, quattro torri d'angolo a due piani collegate da mura, e un cortile a mezzaluna con un pozzo profondo venti metri.
Col tempo fu costruita una seconda cinta di mura e il nuraghe diventò un villaggio fortificato: un piccolo insediamento urbano, abitato dalle famiglie dei soldati e dagli artigiani.
È questa stratificazione, ancora leggibile, a renderlo unico: ogni elemento racconta una fase diversa della civiltà nuragica.