
2 / 1Per anni sulle carte era segnato come un cratere vulcanico. Nel 1957 l'hanno esplorato fino in fondo, e non era un vulcano.
È la voragine a una campata più profonda d'Europa: si apre nel cuore dell'altopiano del Golgo, a quattrocento metri di quota, dentro il territorio di Baunei.
In principio fu ritenuto un vulcano: sulle carte topografiche compariva come Cratere vecchio, e lo si stimava profondo cento o centocinquanta metri. L'esplorazione completa del 1957 ha rivelato un enorme abisso carsico creato dall'erosione.
La leggenda diceva che fosse la tana di un serpente, su scultone, e che la minaccia fosse stata allontanata costruendo lì accanto, nel Seicento, la chiesa di San Pietro.
In realtà la cavità ospita il mite geotritone sardo, un anfibio che si è ambientato quaggiù, insieme al ragno porrohomma e ad alcuni crostacei terrestri.
Un'altra leggenda locale vuole che in passato quaggiù venissero portati a morire gli anziani. La bocca misura circa venticinque metri di diametro.