Nata come avamposto difensivo, diventata osservatorio astronomico nel 1898, oggi è un museo. Tre vite in un edificio.
Fu costruita come avamposto difensivo per proteggere il paese: l'isola era esposta e le incursioni erano una realtà concreta.
Nel 1898 venne trasformata in osservatorio astronomico. Dal 2016 ospita un museo multimediale che racconta la storia carlofortina.
Il museo è stato realizzato in collaborazione col Museo del Mare di Genova: un legame che non è casuale, visto da dove vengono i carlofortini.
Racconta la storia di una comunità che in tre secoli è passata da Pegli a Tabarka e da Tabarka a San Pietro, portandosi dietro la lingua.