Una delle quattro torri costiere di Villaputzu, in vista della successiva. Di lei si sa poco: il nome, la posizione e il compito.
È la seconda torre che si incontra partendo da Porto Corallo verso Quirra, lungo il litorale di Villaputzu.
Fa parte del sistema difensivo aragonese del Cinquecento: sei torri costiere, quattro delle quali nel territorio di Villaputzu, ognuna in collegamento visivo con la successiva.
Il compito era avvistare le incursioni dei pirati saraceni e dare l'allarme: un segnale poteva correre lungo tutta la costa senza che nessuno si muovesse da terra.
Sulle sue vicende, sulle dimensioni e sullo stato di conservazione le fonti disponibili dicono poco: viene citata negli elenchi del Comune e delle guide, ma non descritta.