
2 / 1Erano tombe puniche. Poi, per secoli, ci hanno abitato le famiglie più povere dell'isola. Alcune oggi sono cantine.
È una necropoli punica le cui cavità, nel corso dei secoli, sono state trasformate in abitazioni dai ceti più poveri dell'isola.
Le cavità sono scavate sotto terra, ricavate dalle grotte funerarie. Chi ci si rifugiava lo faceva anche per sfuggire alle invasioni.
Alcune sono usate ancora oggi come cantine: lo stesso spazio ha attraversato tre usi diversi in duemilacinquecento anni.
La visita si organizza tramite il Museo Etnografico del paese.