
2 / 1Cannonau, lavoro pastorale, legami di famiglia e un paesaggio che tiene il corpo in movimento tutti i giorni. Non c'è un segreto: c'è un modo di vivere.
L'Ogliastra è una delle poche zone blu riconosciute al mondo: aree con una concentrazione di persone molto longeve superiore alla media.
Il cuore è Villagrande Strisaili, ma il fenomeno riguarda un gruppo di paesi dell'alta Ogliastra: Ilbono, Lanusei, Elini, Arzana, Talana, Urzulei, Triei, Baunei.
Gli studiosi indicano una combinazione di fattori, non una causa sola: il vino cannonau, il lavoro pastorale, i legami familiari stretti e un paesaggio ripido che tiene il corpo in movimento ogni giorno.
Non è una destinazione con un monumento da vedere: è un modo di vivere che si incontra camminando nei paesi, mangiando quello che mangiano e parlando con chi ci abita.
L'Ogliastra ha costruito su questo tre itinerari: Blu Vita per i paesi dei centenari, Blu Mare per quelli costieri, Blu Cielo per la Valle dei Tacchi.