

Sotto le spiagge di Chia c'è una città fenicia. La riportò alla luce una mareggiata.
È un paese di circa millesettecento abitanti nel basso Sulcis, alle pendici del Monte Cuccuru. L'abitato è sorto nel Settecento, ma il territorio è abitato dal periodo nuragico.
Il paese e il litorale sono animati da sagre — della capra, del cinghiale, dei fichi, dei pesci — e dalla festa patronale della Madonna del Rosario, a inizio ottobre.
Per la Pentecoste ci sono cinque giorni con gara poetica campidanese e la processione della Santissima Trinità, con carri addobbati e cavalieri in costume.






