
2 / 1Sotto la chiesa c'è un santuario scavato nella terra. E ogni anno centinaia di uomini corrono scalzi per ricordare un salvataggio.
È un piccolo villaggio nella penisola del Sinis, costruito intorno a un santuario ipogeico: un luogo di culto scavato sotto terra, più antico della chiesa che vi sta sopra.
Il santo è molto venerato nella zona, e le manifestazioni che lo ricordano sono numerose.
La più nota è la Corsa degli Scalzi: ricorda un salvataggio miracoloso della statua del santo durante un'incursione di pirati. Si corre a piedi nudi, come fecero allora.
Il villaggio fa parte del percorso del museo diffuso del Sinis, insieme a Tharros, Mont'e Prama e il museo di Cabras.