
2 / 1Non è sabbia: sono chicchi di quarzo, bianchi e rosati, grandi come chicchi di riso. E non si portano via.
È la più nota delle spiagge di quarzo del Sinis. Al posto della sabbia c'è un arenile fatto di piccoli chicchi di quarzo, bianchi con sfumature rosate e verdi.
I chicchi sono grandi come grani di riso: camminarci sopra è una sensazione diversa da qualunque altra spiaggia, e l'acqua sopra prende un colore particolare.
Portare via il quarzo è vietato. È un patrimonio che si è formato in tempi lunghissimi e non si rigenera: prelevarlo, anche una manciata, è punito per legge.
La spiaggia è esposta al vento: quando soffia il maestrale il mare si alza e il posto cambia completamente carattere.