

Nel 1981 un paese intero si legò alla montagna con ventisette chilometri di nastro azzurro. Da lì è cambiato tutto.
Sta a quasi ottocento metri, incastonato fra i tacchi d'Ogliastra: altipiani calcareo-dolomitici che si ergono a picco intorno al paese.
Il paesaggio si cammina meglio in primavera e autunno; d'estate sui tacchi il sole è duro.
Le opere diffuse si girano a piedi con una mappa: l'infopoint del paese la fornisce, e ci vuole tempo.








