

D'Annunzio ci passò e ne scrisse: «Non conoscete il nepente d'Oliena neppure per fama? Ahi lasso!». Parlava del vino.
Sta ai piedi del Monte Corrasi, la vetta più alta del Supramonte, su un'ampia vallata coltivata a uliveti, vigneti e mandorleti.
In autunno il paese apre le cortes, i cortili antichi, per Autunno in Barbagia: si sforna il pane, si pigia l'uva con le antiche presse, si assaggia nelle cantine.
Primavera e autunno sono le stagioni per il Supramonte: d'estate il caldo sulle creste calcaree è duro.














